Ho spedito una pec il 17 luglio a…
Ho spedito una pec il 17 luglio a citizen Italia (sotto è allegato il contenuto ) e dopo circa due mesi senza aver avuto neanche il minimo riscontro dalla stessa ritengo che la citizen, e qui non è in discussione la qualità degli orologi venduti come pure la quasi totalità dei suoi rivenditori, non ha la sensibilità che dovrebbe avere verso la clientela, perché nel mio caso il rivenditore non si è comportato in maniera corretta, quindi si può dedurre che l’importatore italiano è poco attento all’immagine della società. Infatti sto valutando di scrivere a Citizen Watch Europe GmbH , in Germania. [1]. Cosa importante di tutto quello che ho scritto è che io posso provare quello che dico, in quanto ho registrato la conversazione tra me e il rivenditore quando sono andato a ritirare l’orologio, dove io chiedo se adesso che tutta l’elettronica era stata cambiata potevo considerare l’orologio ormai sistemato, ma lui mi risponde che nell’orologio ci sono più di trenta parti elettroniche quindi per deduzione ho speso il valore quasi del 50& dell’orologio praticamente per niente.
Oggetto: Reclamo per riparazione non risolutiva eseguita dal rivenditore autorizzato Citizen ”XXXXXXXXXX, sito a xxxxxxxxxxx (RM) in XXXXXXXXXXX.
Con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione un reclamo riguardante il servizio di assistenza ricevuto presso un Vostro rivenditore.
L'orologio in questione è un Citizen Eco-Drive Radio Controlled WR 200 – calibro H461 (mod. H461-T004423 HST – GN-4W-S), acquistato nuovo al prezzo di circa 370,00 €.
Nel luglio 2024 ho consegnato l'orologio al centro autorizzato in quanto aveva iniziato a non effettuare più il regolare aggiornamento radio dell'ora.
Dopo la verifica, mi è stato comunicato che il problema era dovuto all'elettronica interna e che la riparazione consisteva nella sostituzione completa della scheda elettronica, con un preventivo di 180,00 €, pari a circa il 50% del valore di acquisto dell'orologio. Pur ritenendo la cifra elevata, ho deciso di accettare il preventivo, trattandosi di un orologio al quale sono particolarmente legato dal punto di vista affettivo.
Dopo oltre un mese di attesa, mi è stato riconsegnato l'orologio; mi è stato applicato uno sconto di 20,00 € rispetto al preventivo iniziale.
Purtroppo, dopo circa sei mesi, il medesimo difetto si è ripresentato: l'orologio ha ricominciato a perdere l'aggiornamento automatico dell'ora e, successivamente, a fermarsi.
Da quel momento l'ho riportato più volte presso lo stesso centro autorizzato. Ogni volta mi è stata fornita una diversa spiegazione tecnica:
• inizialmente mi è stato riferito che il problema riguardava il circuito di ricarica;
• successivamente che era necessario sostituire anche l'elettronica dedicata alla gestione della batteria ricaricabile; • nell'ultimo intervento, effettuato alcuni mesi fa, mi è stato invece riferito che il malfunzionamento sarebbe stato dovuto anche al pannello fotovoltaico (quadrante) deputato alla ricarica.
Questa successione di diagnosi differenti mi lascia fortemente perplesso.
Per oltre quarant'anni ho ricoperto il ruolo di responsabile della manutenzione di sistemi di automazione e sistemi distribuiti presso una multinazionale. Pur operando in un settore diverso, possiedo competenze tecniche di elettronica che mi consentono di comprendere la logica di una diagnosi strumentale.
Proprio per questo motivo mi sorgono alcune legittime domande.
Se il pannello di ricarica, il circuito di gestione della carica o altri componenti presentavano già anomalie, perché tali difetti non sono stati rilevati e comunicati durante il primo intervento, nel quale mi è stata fatturata la sostituzione completa dell'elettronica?
Sono stati realmente eseguiti tutti i test funzionali previsti dalle procedure Citizen prima della riconsegna dell'orologio? In particolare:
• verifica dell'efficienza del pannello Eco-Drive;
• verifica del corretto funzionamento del circuito di gestione della ricarica;
• verifica dell'accumulatore ricaricabile e dei parametri di carica;
• test completi di funzionamento e di ricezione del segnale radio.Alla luce di quanto sopra, ritengo di non aver ricevuto un servizio conforme agli standard qualitativi che ci si aspetta da un centro autorizzato Citizen.
Con la presente Vi chiedo pertanto di:
• verificare l'operato del centro assistenza interessato;
• valutare se la diagnosi e gli interventi effettuati siano stati eseguiti secondo le procedure previste dalla Casa madre. Purtroppo non riesco ad inserire tutta la mail per motivi di spazio








