Quando l'editore merita la "E" maiuscola!
Buongiorno a tutti. Sono la dottoressa Maria Rosa Di Fazio, oncologa.
Immagino che molti di voi abbiano imparato a conoscermi attraverso i quattro libri che fino a oggi ho scritto e pubblicato tutti con la casa editrice Mind di Francesco Bogliari e Rosamaria Sarno.
Quando, nel 2016. uscì il primo, "Mangiare bene per sconfiggere il male", non mi sarei mai attesa che potesse diventare il bestseller che invece è stato e ancor meno il long seller che continua a essere. In fondo io non ero un volto noto, così come non ero e non sono una frequentatrice di salotti, siano essi mondani o televisivi. Ho sempre fatto e continuo a fare “soltanto” la professione medica: lo faccio da 26 anni, tutti i giorni, 12 ore al giorno. Questo so fare e questo voglio fare finché potrò.
Eppure, nonostante la mia non-notorietà, il successo di quel libro è stato da subito sorprendente. Prima di tutto per me, ma anche per gli stessi editori che avevano creduto da subito nella mission che avevo voluto racchiudere in quelle 160 pagine: e cioè quella di un dono d’amore nei confronti degli altri, per aiutarli a correggere i tanti – troppi – errori commessi da tutti tre volte al giorno, tutti i giorni, a tavola. Errori, e spesso orrori, di cui io vedo purtroppo, altrettanto quotidianamente, le spesso tragiche conseguenze.
Ma se quel libro ha avuto il successo che ha avuto, buona parte del merito va proprio a chi dirige la casa editrice Mind così come allo staff che ci lavora. Perché Francesco e Rosamaria hanno seguito con affetto quel mio primo libro lungo tutto l’iter editoriale: dall’ideazione alla nascita, dall’impaginazione allo studio della copertina, dalla scelta dei caratteri di stampa all’editing, dalla distribuzione alla promozione. E sono convinta che proprio grazie alla loro straordinaria professionalità e a un affiatatissimo lavoro di squadra sia uscito alla fine quello che intendevo come “atto d’amore”: e cioè un libro ricco di informazioni medico scientifiche, ma prima di ogni altra cosa uno strumento fruibile da parte di chi non è un addetto ai lavori. Tutto questo loro lo hanno fatto per una autrice che non era di certo, lo ripeto, un volto noto. Ma è questo, appunto, il mestiere di un Editore con la E maiuscola: intuire, rischiare e lavorare.
Motivo per cui mi era venuto da sorridere quando, a poche settimane dall’uscita nelle librerie e dall’inatteso successo di vendite, tre grandi case editrici italiane mi avevano contattata privatamente per offrirmi la possibilità di passare sotto i loro rispettivi marchi. Tre grandi case editrici che se mi fossi presentata a loro da autrice sconosciuta qual ero, mi avrebbero risposto "Grazie, ma non siamo interessati…"
E infatti io quelle loro offerte le avevo puntualmente ed educatamente declinate. Non per snobismo, ma per il semplice motivo che sto bene con le persone e con i grandi professionisti che conosco, che so come lavorano e con quale e quanta attenzione seguano la vita dei loro “figli” di carta. Tutti figli unici, insomma, proprio come per me “unici” sono sempre i miei pazienti.
Dottoressa Maria Rosa Di Fazio
24. november 2019
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